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Come aprire una ludoteca

PARTE1

Come aprire una ludoteca senza rischi e problemi inattesi

Vi piacciono i bambini? Siete alla ricerca di un’idea imprenditoriale che possa procurare soddisfazioni economiche? Potreste allora pensare di aprire una ludoteca o un baby-parking nella città in cui vivete.

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Attenzione però.
In Primaland ogni giorno riceviamo decine di richieste di informazioni su come aprire una ludoteca. Molte di queste non riescono a concretizzarsi, perchè si parte solo da un sogno, senza prendere in considerazione che, anche una Ludoteca, è un’attività economica, soggetta a rischio imprenditoriale, se non sviluppata e gestita attentamente. Senza considerare che è regolata da una normativa articolata, che bisogno conoscere per non cadere in errori.

Ludoteche e baby parking sono un’attività divertente che permette di stare a contatto con i bambini, guadagnandoci da vivere ma ci sono delle regole da seguire e delle normative da rispettare.

Questo articolo – e i successivi in tema – ti forniranno le indicazioni, le procedure e gli adempimenti burocratici, i finanziamenti previsti per chi “parte da zero”.

Baby Parking / Ludoteca / Parco Giochi / Sala Feste

Proviamo a fare intanto un po’ di chiarezza sulle definizioni.

Che cosa è un Baby Parking? Lo dice la parola stessa, è un luogo dove i bambini vengono lasciati dai propri genitori, un centro di incontro e di aggregazione. Si tratta di uno spazio adibito al gioco e alle attività ricreative per i bambini.
A causa dell’assenza dei genitori, questa attività prevede la presenza di personale specializzato.

Il baby parking si rivolge a bambini di età compresa fra i 3 e 7 anni.

Per tutto il resto, invece, si parla genericamente di Ludoteca, Parco Giochi o Sala Feste.
Oggi in Italia non esiste una vera e propria normativa che regoli questa tipologia di attività; noi consigliamo comunque di non chiamarla Ludoteca.
Molte volte, i comuni tendono ad associare questo nome ad attività più vicine al mondo scolastico che prettamente ludico/ricreativo.

Il nostro consiglio è pertanto quello di chiamare la propria attività, anche in fase di richiesta al comune, Sala Feste.
Questo è il termine che racchiude in realtà l’attività che si sta creando, un luogo dove i bambini possono venire a giocare a ore e dove possono festeggiare i compleanni e ricorrenze.

Cosa bisogna sapere per aprire una ludoteca

Innanzitutto non è necessario partire con un locale molto grande. Noi consigliamo dai 150 a 400 mq.
L’importante, invece è che sia adatto all’uso.
Per quanto riguarda l’organizzazione degli spazi, l’ideale è servirsi di strutture mobili (come pannelli mobili e muri divisori) che possano creare e disfare ambienti, a seconda delle esigenze che si presentano di volta in volta.
I locali da adibire a ludoteca devono essere conformi ai regolamenti urbanistici ed edilizi e nel rispetto delle norme igienico-sanitarie.

E’ consigliabile che l’attività sia ubicata al piano terra; meglio se dotata anche di uno spazio circostante da utilizzare per attività ricreative esterne.

Ciascun utente deve avere a propria disposizione almeno 4 metri e vanno inoltre rispettate le norme sulle barriere architettoniche previste dalla legge n. 104 del 1992.

Per quanto riguarda i requisiti professionali degli operatori, per aprire una Sala Feste, non si richiede un titolo di studio specifico, anche se è preferibile che gli stessi posseggano una esperienza nel campo dell’infanzia.

Aspetti burocratici per l’apertura di una Ludoteca

Se avete deciso di aprire una Sala Feste, dovete comunicare la vostra intenzione all’Ufficio delle Attività produttive e Commercio del vostro Comune.

Come aprire una ludotecaVi verrà chiesto di allegare alla domanda una serie di documenti da spedire con una raccomandata, oppure tramite diretta consegna allo stesso ufficio.
Tenete inoltre presente che in questo settore ogni Regione possiede una sua specifica legislazione.
Vi conviene quindi informarvi sulle leggi regionali in vigore, oltre che tenere d’occhio la normativa nazionale, per esempio la legge n. 285 del 1997 che riguarda l’infanzia e l’adolescenza.

Inoltre ci sono alcuni Comuni che lasciano ai privati ampia facoltà di azione per la scelta degli spazi e i requisiti che il locale deve possedere (vedi il Comune di Rimini), altri invece più esigenti dal punto di vista burocratico.

Se siete alla vostra prima esperienza di creazione di impresa, fatevi seguire da un commercialista esperto.

La normativa in questo settore è veramente ampia, integrata da leggi e leggine regionali che purtroppo bisogna conoscere.
In ogni caso, vi verrà chiesta una prima indagine di mercato per valutare se si tratta di un investimento “azzeccato”: il bacino di utenza, la concorrenza, quali sono i servizi innovativi che intendiamo offrire.

Siate molto attenti a considerare questi aspetti iniziali.
Cercate di conoscere quante più Sale Feste possibili, entrateci, osservate con occhio critico e pensate a quel “quid” che manca e che voi potreste offrire al suo posto.

Oggi come oggi, che in giro c’è di tutto e di più, bisogna puntare sulla differenziazione.
Non è più quello che offro, ma il modo in cui lo offro.

Qui trovi la seconda parre della guida.

 

Hai bisogno di informazioni per l’apertura di una Ludoteca?